Guida: Requisiti e garanzie per richiedere la cessione del quinto

Nella Guida di oggi parliamo di garanzie e prerogative indispensabili per effettuare la richiesta della cessione del quinto. Tutte le cose da sapere su questa forma di prestito.

Requisiti e garanzie cessione del quinto
La cessione del quinto. Andiamo a scoprire in questa guida chiara e completa, quali sono i requisiti necessari e le garanzie richieste per accedere a questa forma di prestito.


 



Se sei un lavoratore dipendente o un pensionato, e hai intenzione di richiedere un finanziamento rimborsabile in comode rate, allora puoi richiedere il prestito denominato cessione del quinto. E’ comodo e veloce, e offre l’opportunità di addebitare il rimborso del capitale tramite la cessione di un quinto del vostro stipendio o della vostra pensione. In questa guida, andremo a spiegare quali sono le garanzie necessarie e chi può richiedere questo tipo di finanziamento.

LE CARATTERISTICHE DELLA CESSIONE DEL QUINTO

La cessione del quinto come il prestito personale è un finanziamento a tasso fisso con rimborso a rate. La differenza tra i due, sta nel fatto che per il finanziamento della cessione del quinto il rimborso per i lavoratori dipendenti viene effettuato dal datore di lavoro. Per quanto riguarda i pensionati invece, il rimborso viene gestito dall’Istituto Previdenziale, e non da chi richiede il prestito come nei normali finanziamenti personali. Il nostro datore di lavoro, sarà quindi incaricato di detrarre un quinto del nostro stipendio per versarlo all’Istituto che ha erogato il prestito. Esiste anche la possibilità di aumentare la somma erogata, semplicemente richiedendo di versare i due quinti dello stipendio. Per fare ciò, è necessario oltre che sottoscrive il contratto per la cessione del quinto anche una delega del pagamento che ci impegna a pagare anche l’altro quinto dello stipendio.

Roma: la cessione del quinto per i dipendenti pubblici

CHI LO PUO’ RICHIEDERE

Questo tipo di finanziamento lo possono richiedere: i dipendenti pubblici, statali e privati oltre che i pensionati. Nel caso in cui fossimo dei lavoratori dipendenti, il nostro contratto dovrà essere a tempo indeterminato e avere un’anzianità lavorativa minima che varia a seconda della compagnia assicurativa che offre il finanziamento. Inoltre, l’azienda deve soddisfare alcune specifiche come per esempio, un numero minimo di dipendenti o un capitale sociale superiore ad un minimo stabilito.

GARANZIA E COPERTURA ASSICURATIVA

La particolarità di questo finanziamento è che non sono richieste delle grosse garanzie. Infatti, la principale forma di garanzia per chi eroga il prestito sta nel nostro TFR nel caso dei dipendenti, o nella pensione in caso dei pensionati. Il finanziatore in caso di perdita del lavoro o morte del richiedente, potrà avvalersi sul TFR o la pensione per recuperare il denaro non ancora versato dal debitore. Per legge, è anche obbligatoria lo sottoscrizione di una polizza assicurativa rischio vita e / o rischio impiego, che possa fare da garanzia futura in caso di mancato pagamento se l’importo eccedesse quello del TFR del dipendente. Il costo della copertura assicurativa sarà trattenuto dall’Istituto finanziario, inoltre il debitore non potrà richiedere alla propria azienda un anticipo del trattamento di fine rapporto (TFR) per tutta la durata del finanziamento.

I VANTAGGI DELLA CESSIONE DEL QUINTO

Uno dei principali vantaggi di questo finanziamento, sta nel fatto che essendo un’operazione in qualche modo garantita dal nostro stipendio o dalla nostra pensione è più facile che venga erogata dall’Istituto finanziatore rispetto ad un normale prestito. Se tutti i parametri saranno rispettati, c’è una percentuale piuttosto alta che il finanziamento sia erogato in tempi medio-brevi. Una buona notizia anche per quelle persone che in passato hanno avuto problemi con i prestiti personali, infatti con questa metodologia sarà molto più facile richiedere un finanziamento rispetto ad un prestito tradizionale.

CONTRATTO

La Legge Italiana, in questa tipologia di finanziamento prevede che nel contratto siano inseriti i seguenti elementi: il tasso di interesse praticato, ogni prezzo e condizione praticata inclusi i maggiori oneri in caso di mora, l’ammontare e le modalità del finanziamento, il numero l’importo e le scadenze di ogni singola rata, il tasso annuo effettivo globale (TAEG), il dettaglio delle condizioni analitiche per cui il TAEG possa essere eventualmente modificato, l’importo e la casuale degli oneri che sono esclusi dal calcolo del TAEG, le eventuali garanzie richieste e infine le coperture assicurative.

DOCUMENTI

Per richiedere il finanziamento avremo bisogno dei seguenti documenti: i nostri dati anagrafici e personali, il certificato di stipendio fornito dalla nostra azienda che riporti i dati della nostra assunzione, la retribuzione lorda e netta, il TFR maturato, le eventuali trattenute per pignoramenti o per altri casi di mancati pagamenti. Inoltre, dovremo avere anche l’ultima busta paga e il placido assenso dell’azienda per cui siamo dipendenti, che si impegnerà nella figura del datore di lavoro dopo la firma di una delega a pagare le rate all’Istituto finanziatore. Nel caso in cui a richiederlo fosse un pensionato, oltre ai dati anagrafici e personali dovrà consegnare anche il cedolino pensione che sarà utilizzato come garanzia dall’Istituto finanziatore che deciderà se versare o meno il capitale.

RITARDI NEI PAGAMENTI E RISOLUZIONE CONTRATTUALE

Nel caso in cui perdessimo il lavoro o in caso di ritardo nei pagamenti, l’Istituto finanziatore potrà risolvere il contratto. Indipendentemente dalla polizza assicurativa, l’assicurazione si potrà avvalere sul nostro TFR. In caso di eccedenze, il cliente è tenuto a rimborsare completamente il debito.

L’IMPORTO DEL FINANZIAMENTO E LE CONDIZIONI

L’importo massimo del finanziamento dipenderà dal TFR accumulato negli anni, dall’importo della retribuzione o della pensione. Infatti, più alto sarà l’importo del TFR o della pensione è più probabilità c’è che l’Istituto finanziario ci eroghi il servizio. Infine, prima di richiedere questo tipo di finanziamento consigliamo di analizzare diversi aspetti per essere sicuri di riuscire a pagare senza problemi le rate del nostro prestito. Quindi, prima di firmare il contratto è bene controllare: il TAN e il TAEG, le spese istruttorie e assicurative e le commissioni bancarie.

Autore dell'articolo: finanzitalia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *