Prestiti personali senza busta paga: requisiti per chiederli

Con la flessibilità del mercato del lavoro, oggi, possiamo notare una parallela flessibilità nei requisiti per richiedere dei prestiti personali senza una busta paga.

Prestiti senza busta paga
Prestiti senza busta paga. Sono possibili? E a chi richiederli?

Per quanto riguarda i requisiti base per richiedere dei prestiti personale senza una busta paga, dobbiamo, come prima cosa, tener conto della categoria di lavoratori alla quale apparteniamo: lavoratori autonomicattivi pagatoriprotestatilavoratori irregolaristudentilavoratori dipendenti con busta paga impegnatapensionatititolari di rendite o nuovi imprenditori. Dopo aver analizzato per bene questo punto, dobbiamo trovare una sorta di garanzia che sostituisca quella solitamente fornita dalla busta paga.

Un esempio tipico è dato dal lavoratore autonomo, il quale, ad esempio, porta come garanzia reddituale utile all’accensione di un prestito il modello unico. In alternativa ci si può avvalere di un garante che sia in grado di dimostrare un reddito che possa utilizzare per saldare il prestito in caso d’insolvenza. Quest’ultima azione prende il nome di fideiussione.

La fideiussione è una pratica molto utilizzata soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali. Essa può essere attivata da nuovi lavoratori o precari che intendono fare alcuni lavori di ristrutturazione, acquistare un’automobile o altro. Questa tipologia di contratto è firmata sia da chi richiede il prestito sia da un garante, il quale dovrà garantire col proprio reddito il pagamento delle rate nel caso in cui il primo si trovasse in uno stato d’insolvenza. Prendendo come esempio un giovane, il garante potrebbe essere un genitore.
Se non possiamo offrire come garanzia la nostra busta paga, possiamo utilizzare come garanzia alcuni oggetti preziosi, come ad esempio dei gioielli di valore. Così facendo possiamo richiedere il prestito personale che fa al caso nostro senza l’obbligo di possedere una busta paga.

In alternativa a queste garanzie possiamo utilizzare l’ipoteca o il modello Unico.
La prima tipologia è concessa a chi ha superato i sessantacinque anni di età. Consiste nell’ipotecare un’immobile privo di altra ipoteca e in cambio si otterrà il prestito personale da noi scelto.

Per effettuare un’analisi delle varie condizioni offerte, possiamo richiedere vari preventivi online grazie alla compilazione di una tabella presente su questo sito.
Il modello Unico viene invece utilizzato come garanzia dal lavoratore autonomo. In altre parole, per beneficiare di un prestito personale, esso dovrà dimostrare la propria capacità di pagamento delle rate attraverso il modello unico dell’anno precedente.

In conclusione, richiedere l’accensione di un prestito personale senza una busta paga è oggi possibile, scegliendo tra le varie garanzie e un modo veloce e sicuro per procedere è quello di analizzare vari preventivi online: noteremo fin da subito le innumerevoli offerte delle quali potremo usufruire.

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Autore dell'articolo: finanzitalia.it

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