Guida: Le categorie di lavoratori che possono richiedere la cessione del quinto

Nuova guida targata Finanzitalia.it. Oggi parliamo delle categorie di lavoratori che possono effettivamente fare richiesta per un prestito cessione del quinto. Vediamo insieme quali sono.

Le Categorie di Lavoratori per la Cessione del Quinto
Cessione del Quinto dello Stipendio: quali categorie lavorative possono richiederla? Chi può fare richiesta per la cessione del quinto?

Oggi parliamo del finanziamento detto cessione del quinto. Ci soffermeremo particolarmente, sulle categorie di lavoratori a cui è rivolto questo prestito. Poi andremo a vedere come funziona, i vantaggi che offre, i documenti necessari per richiederlo e le garanzie che dovremo presentare.

GUIDA. I requisiti per richiedere la cessione del quinto

Cessione del quinto: le categorie che possono richiederlo

Questo tipo di finanziamento, può essere richiesto dalle seguenti categorie di lavoratori: dipendenti pubblici, statali e privati oltre che dai pensionati. Nel caso dei lavoratori dipendenti, dovremo dimostrare di possedere un contratto a tempo indeterminato e avere un’anzianità di servizio minima che varia a seconda della compagnia assicurativa che erogherà il finanziamento. Infatti, l’importo che potremo richiedere varia a seconda del TFR accumulato negli anni, dalla nostra retribuzione o dalla pensione in caso degli anziani. Quindi, più alto sarà il nostro TFR o la nostra pensione, e molte più alte saranno le probabilità che la nostra richiesta si concluda positivamente.

Come funziona

La differenza rispetto ai normali prestiti personali, sta nel fatto che il finanziamento della cessione del quinto prevede che l’importo da restituire, come abbiamo già avuto modo di dire, venga detratto dalla nostra busta paga. Per i dipendenti pubblici, sarà il nostro stesso datore di lavoro che tratterà il quinto del nostro stipendio per erogarlo all’Istituto a cui ci siamo affidati per richiederlo. Nei pensionati invece, il tutto viene gestito dall’Istituto previdenziale che gestisce la nostra pensione. Ovviamente per fare tutto ciò, dovremo prima aver già discusso con il nostro datore di lavoro. Solo dopo averci dato il suo parere positivo, potremo farne richiesta.

I vantaggi di questo finanziamento

Il principale vantaggio di questo prestito, sta nella sua facilità con cui è possibile richiederlo visto che la principale garanzia sarà la nostra stessa busta paga. Infatti, l’importo che dovremo restituire sarà sottratto dal nostro stipendio in maniera automatica, e non saremo noi a versare ogni mese la rata alla finanziaria che ci ha concesso il prestito come funziona nei normali finanziamenti. Altri due punti a suo favore, sono il fatto che se abbiamo rispettato tutte le richieste sarà erogato in tempi abbastanza brevi. Oltre al fatto che, per tutte quelle persone che in passato hanno avuto problemi legati ai finanziamenti, potranno ottenere molto più facilmente il prestito rispetto ad uno tradizionale.

Contratto e documenti necessari

La Legge in Italia, in merito prevede che nel contratto siano presenti i seguenti elementi: il tasso di interesse applicato, ogni prezzo e condizione praticata (inclusi i maggiori oneri in caso di mora), la cifra complessiva e l’ammontare del finanziamento, il numero l’importo e le scadenze delle rate, il TAEG (tasso annuo effettivo globale), le garanzie richieste e le coperture assicurative di Legge. Per richiede il finanziamento della cessione del quinto, ci serviranno i seguenti documenti: i nostri dati anagrafici e personali, il certificato fornito dall’azienda che attesti il nostro stipendio che riporti anche i dati della nostra assunzione, la retribuzione lorda e netta, il TFR maturato fino a quel momento e infine bisognerà anche presentare un documento che attesti le eventuali trattenute per pignoramenti o per altri casi di mancati pagati pagamenti (mutui, prestiti…). Per i pensionati invece, oltre a tutti gli stessi documenti richiesti per un dipendente, al posto della busta paga dovrà presentare la propria pensione.

Le Pagine su Cessioni del Quinto: Prestiti per dipendenti pubblici e per dipendenti privati

Garanzie da presentare e copertura assicurativa

La facilità di richiesta di questo finanziamento, sta nel fatto che non sono richieste delle “grandi” garanzie. La principale garanzia che richiederà il finanziatore, è il nostro stesso TFR. Tutto questo, servirà per garantire una garanzia al creditore che in caso di perdita del lavoro o morte del debitore potrà avvalersene per recuperare il suo credito tramite il TFR del creditore. Stesso discorso, vale anche per i pensionati solo che in questo caso la garanzia principale sarà la loro stessa pensione. La Legge Italiana a riguardo, prevede l’obbligo che per questo tipo di finanziamento sia sottoscritta anche un polizza assicurativa rischio vita / o rischio impiego. Questa forma di garanzia, è necessaria se l’importo del pagamento andasse oltre a quello del TFR del dipendente. Il costo dell’assicurazione verrà trattenuto dalla finanziaria, e il debitore non potrà richiedere alla propria azienda un anticipo del TFR durante il periodo in cui il finanziamento è in corso.

Possibilità di risoluzione del contratto

L’Istituto finanziario, potrà richiedere la risoluzione del contratto nei seguenti casi: per la perdita del lavoro del richiedente o per ritardi nei pagamenti. In questo caso, interverrà la compagnia assicuratrice che utilizzerà il nostro TFR per pagare la somma che dobbiamo ancora versare all’Istituto che ha erogato il finanziamento. Nel caso in cui la cifra superi l’ammontare del nostro TFR, dovremo rimborsare ugualmente tutto il nostro debito.

Autore dell'articolo: finanzitalia.it

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